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Intervista Marco De Gasperi- aprile 2009

Marco De Gasperi, pluricampione del mondo di corsa in montagna, come hai vissuto la stagione agonistica del 2008?
La stagione 2008 è stata per me un anno ricco di appuntamenti. Un anno nel quale ho provato a cimentarmi oltre che nelle corse in montagna nelle corse su strada, con l'obbiettivo di terminare la mia prima maratona. Obbiettivo che purtroppo non sono riuscito a centrare, avendo abbandonato, nella gara di Treviso, al 30° km per un infortunio. Per il resto, ho potuto sfruttare la notevole mole di "lavoro" svolta per la maratona per alcune corse in montagna di lunga distanza, come la Sierre-Zinal, che ho corso e vinto in agosto. 

Ci puoi raccontare della tua preparazione invernale e dei tuoi obbiettivi per il 2009?
L'inverno 2009 l'ho affrontato, atleticamente parlando, in modo totalmente differente rispetto alle precedenti stagioni. Se negli scorsi anni a gennaio "emigravo" al caldo tiepido dell'Algarve in Portogallo per svolgere un periodo di preparazione di base fatto di tanti chilometri (circa 180-210 km settimanali), quest'anno ho affrontato il gelido e nevoso inverno a Bormio, il paese dove sono nato. Qui non ho svolto moltissimi allenamenti, pochi bi-giornalieri, ma molte uscite sulla neve e in salita, accorgendomi di aver potenziato ulteriormente il motore per le scalate. Due volte la settimana ho curato gli esercizi in palestra con i pesi; in occasione delle scalate sui grattacieli (Empire State Building a febbraio e Pirellone a marzo) ho svolto delle ripetute sulle ripide scalinate che si trovano a fianco delle centrali idroelettriche nella mia valle.
L'unico vero obbiettivo di quest'anno sono i Mondiali di corsa in montagna a Campodolcino – Madesimo; per il resto cercherò di fare poche gare!

Come si presenta una tua tipica settimana di allenamento nel periodo di preparazione di base?
L 1 h lento + palestra
M 40' lento + 40' lento
M Riscaldamento 20' + Lavoro variato su strada di 15km facendo 5x2000 in 6'35" con rec. 1000 in 3'00"
G 1 h lento in piano
V 50' + palestra
S 30' lento in piano + salita su asfalto Bormio-Bormio 2000 (10 km 850mt dislivello, discesa in funivia)
D 1h30' collinare 

Tu sei noto per le tue eccellenti doti di discesista. In Germania, Austria, ma anche in Alto Adige esiste poca tradizione riguardante il percorso misto. Cosa ti sembra essenziale per "preparare la discesa"?
Un buon discesista non deve, innanzitutto, essere vittima di falsi pregiudizi. Ovvero, se si pensa che la discesa faccia male, o che le gare in discesa non valgano come quelle in salita, ovviamente, non si potrà mai essere dei buoni discesisti. Io amo le gare miste, come mi pacciono quelle in salita. Da giovane non ero capace discendere dalle montagne, poi, negli anni sono stato bravo a sviluppare una mia tecnica personale. Nessuno mi ha mai chiesto in cosa consiste, perchè ognuno è convinto della bontà dei propri allenamenti in discesa. Comunque io inserisco dei tratti di "tecnica" di discesa, durante gli allenamenti collinari che svolgo almeno una volta alla settimana. 

Attualmente va di moda discutere del WMRA Grand Prix. Come vedi posizionata la struttura della corsa in montagna internazionale attualmente e quali sono i tuoi auspici per il futuro?
Sono stato un grande sostenitore del Grand Prix internazionale, almeno fino a quando questo è esistito realmente (2001, credo)! Poi ho cercato di stimolare gli atleti e gli organizzatori a rifondare il Grand Prix, suggerendo ai vertici della WMRA di iniziare a lavorare sul marketing!! La corsa in montagna è uno sport dalle potenzialità ancora del tutto inespresse, e fin ora, nessuno ha capito l'importanza di "vendere il prodotto". Esistono persone che studiano e lavorano nel marketing, ebbene, cosa si aspetta ad affidarsi a costoro per incamerare sponsorizzazioni dalle ditte interessate che vadano al di la di qualche zainetto e alcune paia di scarpe?

Un'ultima domanda: Hai già gareggiato, un po' di anni orsono, a Sesto e a Meltina. Si ti rivedrà, prossimamente, gareggiare in Alto Adige?
Adoro gareggiare in Alto Adige, domenica sarò al via della Ötzi Apin Marathon, spero di tornare per correre a Merano compatibilmente con gli altri impegni agonistici! 

Grazie per l’intervista.

Links:

www.marcodegasperi.it
www.corsainmontagna.it